LA RIFORMA

Buoni pasto digitali, Endered: “Boom di richieste grazie a detassazione”

L’ad Andrea Keller: “In un anno i volumi per le card crescono dell’85%. Le aziende italiane hanno capito il potenziale degli incentivi introdotti con la legge di stabilità. Oggi la quota di mercato è già del 15-20%”

30 Giu 2015

A.S.

Entrerà in vigore dal primo luglio la norma che aumenta da 5,29 a 7 euro la soglia di detassazione per i soli buoni pasto elettronici, ed Endered, player di primo piano del settore in Italia, “registra già – spiega l’azienda – un sensibile aumento delle richieste di buoni pasto digitali”.

“Rispetto ad un anno fa – afferma Andrea Keller, amministratore delegato di Edenred Italia – abbiamo l’85% in più di volumi derivanti da card elettroniche e da soluzioni mobile. Ciò significa che le aziende italiane hanno capito il potenziale insito negli incentivi introdotti a dicembre con la Legge di Stabilità e reputano il buono pasto uno strumento di welfare utile per contribuire al benessere, alla produttività e al potere d’acquisto dei propri dipendenti”.

La riforma, spiega la nota di Endered, offre alle aziende l’opportunità di investire fino a 500 milioni di euro supplementari sul potere di acquisto dei propri dipendenti. Avere a disposizione 1,71 euro in più al giorno equivale infatti a circa 400 € in più all’anno di reddito netto disponibile per ogni lavoratore beneficiario. Se poi si moltiplica il valore del buono pasto per 220 giorni lavorativi, 2 milioni e 300mila dipendenti possono accedere a un potere d’acquisto fino a 1.500 euro all’anno, spendibili nella filiera dei prodotti alimentari di immediato consumo a sostegno del commercio di prossimità del nostro Paese.

“Nel giro di tre anni – conclude Keller – i buoni pasto digitali, che oggi hanno una quota di mercato del 15-20%, saranno la metà di quelli in circolazione. Questa riforma contribuisce, inoltre, alla digitalizzazione della rete degli esercenti aprendo nuove opportunità per il pagamento elettronico. La nostra rete di terminali elettronici si estende del 30% all’anno e ha raggiunto circa 35mila Pos capaci di accettare anche il pagamento tramite carta di debito, credito o bancomat. Si tratta oggi della rete di accettazione più diffusa del mercato”.

Anche i lavoratori, infine, si dicono consapevoli dei benefici che possono scaturire da questa forma di welfare aziendale: “da una recente indagine commissionata da Edenred all’istituto di ricerca Ipsos, infatti – conclude il comunicato – emerge che più del 70% degli italiani è convinto che i buoni pasto sostengano i consumi e aumentino il potere d’acquisto”.

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