LA STIMA

Cisco: “Il traffico dati aumenterà di 11 volte entro il 2018”

Il run rate annuale sarà di 190 exabyte, 190 volte il traffico IP fisso e mobile generato nel 2000. Doug Webster: “Imperdibile opportunità per i service provider”

13 Feb 2014

L.M.

Il traffico dati mobile mondiale aumenterà di circa 11 volte nel corso dei prossimi 4 anni e raggiungerà un run rate (coefficiente di successo) annuale di 190 exabyte entro il 2018. Lo sostiene lo studio Cisco Visual Networking Index Global Mobile Data Traffic Forecast for 2013 to 2018, specificando che un exabyte è un’unità di misura dell’informazione o della quantità di dati che equivale a un quintilione di byte o un miliardo di gigabyte. L’aumento previsto nel traffico mobile, prosegue Cisco, è in parte dovuto alla crescita continua del numero di connessioni mobile Internet, come ad esempio quelle dai dispositivi personali e M2M (machine-to-machine), che supereranno i 10 miliardi entro il 2018 e saranno di 1,4 volte maggiori della popolazione mondiale (le Nazioni Unite stimano 7,6 miliardi di persone entro il 2018).

Per dare un’idea delle dimensione del fenomeno lo studio chiarisce che il run rate annuale stimato pari a 190 exabyte di traffico di dati mobile per il 2018 equivale a 190 volte il traffico IP (Internet Protocol), fisso e mobile, generato nel 2000, ma anche a 42 trilioni di immagini (ad esempio Mms o Instagram), ovvero 15 immagini al giorno per ciascuna persona sulla terra per un anno intero. Ed equivale anche a 4 trilioni di clip video (ad esempio YouTube), il che si traduce in oltre un clip video al giorno per ciascuna persona sulla terra per un anno intero.

Il volume incrementale di traffico che si aggiunge al mobile Internet nel periodo 2017-2018 è pari a 5,1 exabyte al mese, ovvero oltre 3 volte la grandezza del mobile Internet globale nel 2013 (1,5 exabyte al mese).

I principali driver del traffico dati mobile globale

Dal 2013 al 2018, Cisco prevede che la crescita del traffico mobile globale sorpasserà di tre volte la crescita del traffico fisso globale. Sono vari i trend che stanno favorendo la crescita del traffico dati mobile. Innanzitutto ci sono più utenti mobile: entro il 2018 saranno oltre 4,9 miliardi, rispetto ai 4,1 miliardi nel 2013. Poi ci sono più connessioni mobile: entro il 2018, i dispositivi/connessioni mobile saranno oltre 10 miliardi, inclusi otto miliardi di dispositivi mobile personali e 2 miliardi di connessioni M2M, rispetto ai 7 miliardi totali di dispositivi mobile e connessioni M2M nel 2013.

Altra ragione della crescita: le reti mobile sempre più veloci. Entro il 2018 la velocità media delle reti mobile globali sarà quasi raddoppiata, passando da 1,4 Mbps nel 2013 a 2,5 Mbps nel 2018. Aumentano anche i mobile video: entro il 2018, il mobile video rappresenterà il 69% del traffico dati mobile globale, rispetto al 53% nel 2013.

Un passaggio globale ai dispositivi mobile

Globalmente, il 54% delle connessioni mobile saranno “smart” entro il 2018, rispetto al 21% nel 2013. I dispositivi e le connessioni smart hanno evoluto le funzionalità informatiche/multi-media ed hanno almeno connettività 3G.

Sempre secondo lo studio di Cisco, entro il 2018 smartphone, computer portatili e tablet rappresenteranno il 94% del traffico dati mobile globale entro il 2018. Il traffico M2M rappresenterà il 5% del traffico dati mobile globale del 2018 mentre i cellulari rappresenteranno l’1% del traffico dati mobile globale entro il 2018. Gli altri dispositivi portatili rappresenteranno lo 0,1%. Inoltre, stando alle stime, il traffico cloud mobile crescerà di 12 volte dal 2013 al 2018, ad un tasso CAGR (compound annual growth rate) del 64%.

L’impatto delle connessioni Machine-to-Machine (e di dispositivi indossabili)

M2M si riferisce alle applicazioni che permettono ai sistemi wireless e wired di comunicare per supportare i sistemi Gps (global positioning satellite), di monitoraggio delle risorse, i contatori elettrici, di sicurezza e videosorveglianza. Un nuovo sotto-segmento, quello dei “dispositivi indossabili, si è aggiunto alla categoria di connessioni M2M per poter prevedere la traiettoria di crescita dell’Internet of Everything (IoE). I dispositivi mobile indossati dalle persone, come ad esempio gli orologi e gli occhiali intelligenti, i tracker medici e fitness, gli scanner indossabili che si connettono e comunicano tramite la rete sia direttamente che con la connessione integrata del cellulare o attraverso un altro dispositivo come uno smartphone via Wi-Fi e Bluetooth.

Nel 2013, dice lo studio, le connessioni M2M hanno rappresentato circa il 5% dei dispositivi mobile connessi in uso e hanno generato oltre l’1% del traffico dati mobile totale. Entro il 2018, le connessioni M2M rappresenteranno circa il 20% dei dispositivi mobile connessi in uso e genereranno circa il 6% del traffico dati mobile totale. Globalmente, nel 2013, c’erano 21,7 milioni di dispositivi indossabili, mentre entro il 2018 saranno 176,9 milioni (un tasso CAGR del 52%).

L’impatto delle connessioni di rete mobile sempre più veloci

Si prevede che la connessione mobile media raddoppierà dal 2013 al 2018. Le velocità delle connessioni mobile sono fondamentali per supportare la crescita del traffico dati mobile.

La crescita dell’adozione e del traffico mobile 4G

La maggior parte dei service provider globali utilizza le tecnologie 4G per soddisfare la grande richiesta da parte degli utenti di servizi e contenuti wireless. In molti mercati emergenti, i service provider stanno creando nuove infrastrutture mobile con soluzioni 4G, mentre in alcuni mercati maturi, i service provider stanno integrando o sostituendo le soluzioni legacy 2Go 3G con tecnologie 4G.

Entro il 2018, le connessioni 4G supporteranno il 15% di tutte le connessioni, rispetto al 2,9% nel 2013. Sempre entro il 2018 le connessioni 4G supporteranno il 51%, o 8 exabyte al mese, del totale del traffico dati mobile totale, rispetto al 30%, o 448 petabyte al mese, nel 2013. Il traffico 4G crescerà di 18 volte nel periodo 2013-2018, un tasso CAGR del 78%.

Il traffico offload Wi-Fi supera il traffico cellulare

“Offload” si riferisce al traffico proveniente dai dispositivi dual mode che supportano la connessione cellulare e Wi-Fi (esclusi i computer portatili) su reti Wi-Fi e small cell. L’offloading avviene a livello utente o dispositivo quando si passa dalla connessione cellulare all’accesso Wi-Fi e small cell. Le previsioni dell’offload mobile incluse nello studio Cisco VNI Global Mobile Data Traffic Forecast (2013-2018) includono il traffico proveniente dagli hotspot pubblici e dalle reti Wi-Fi residenziali.

Secondo Cisco entro il 2018 la maggior parte del traffico dati generato da dispositivi mobili avverrà su Wi-Fi – “Offload” – (17,3 exabyte al mese); il restante rimarrà sulle reti mobile (15.9 exabyte per mese). Entro il 2018, l’offload del 52% del traffico mobile globale avverrà su reti Wi-Fi/small cell, up rispetto al 45% nel 2013.

L’analisi delle applicazioni mobile: il video si conferma primo

Il traffico video mobile aumenterà di 14 volte dal 2013 al 2018 e registrerà il più alto tasso di crescita rispetto a qualsiasi altra categoria di applicazione mobile. Entro il 2018, il mobile video rappresenterà il 69% del traffico mobile globale, rispetto al 53% nel 2013. Entro il 2018, il web e le altre applicazioni dati rappresenteranno il 17% del traffico mobile globale, in calo rispetto al 28% registrato nel 2013. Entro il 2018, lo streaming audio rappresenterà l’11% del traffico mobile globale, in calo rispetto al 14% registrato nel 2013. Entro il 2018, la condivisione dei file rappresenterà il 3% del traffico mobile globale, in calo rispetto al 4% registrato nel 2013.

Proiezioni di crescita a livello regionale

In termini di tasso di crescita del traffico dati mobile nel periodo di previsione, la regione del Medio Oriente e Africa avrà il più elevato tasso di crescita regionale. Inoltre, la regione Asia-Pacifico genererà la maggior parte del traffico dati mobile.

La metodologia applicata in questo studio si basa su una serie di previsioni provenienti da analisti indipendenti e su studi relativi al reale utilizzo delle reti in mobilità.

Commentando l’analisi, Doug Webster, Vice President of Products and Solutions Marketing di Cisco, ha detto: “Il traffico dati mobile globale continuerà a crescere considerevolmente, aumentando di circa 11 volte nel corso dei prossimi 5 anni e raggiungendo nel 2018 un volume maggiore del 57% rispetto a quello del traffico dati mobile totale del 2010. Tale crescita non solo indica che la mobilità è fondamentale per un’esperienza di rete di qualità e del valore che l’utente consumer e business attribuiscono ad essa, ma rappresenta anche un’imperdibile opportunità futura per i service provider che cavalcheranno l’onda dell’Internet of Everything”.

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