STRATEGIE

Cina, rivoluzione Tlc: rimpasto ai vertici delle “big three”

Turn over del top management a China Mobile, China Unicom e China Telecom. Alla guida della più grande telco del mondo l’ex vice ministro alle Comunicazioni Shang Bing. L’operazione parte integrante del piano di riforme nei settori controllati dallo Stato

24 Ago 2015

Rivoluzione in vista ai vertici delle Big Three, le tre principali aziende di telecomunicazioni cinesi, i cui vertici sono stati sostituiti per scelta delle autorità di Pechino: le società sono tutte sotto il controllo del governo. Alla guida di China Mobile Communications Corporation va Shang Bing, ex vice ministro alle telecomunicazioni, ma la sostituzione riguarda anche China Telecom e China Unicom che si scambieranno i rispettivi presidenti.

La mossa giunge nel mezzo di voci – smentite però dal ministero dell’Industria – su possibili maxi-fusioni guidate dall’alto. Secondo le ipotesi il governo sta mettendo in cantiere una serie di riforme nei settori sotto il suo diretto controllo a seguito dell’arresto nella crescita, il più grave dopo 25 anni.

Shang, vice ministro del regolatore delle comunicazioni, avrà il compito di riportare in attivo China Mobile, la società che con i suoi 800 milioni di clienti è la più grande del mondo sia sia per valore di mercato che per numero di abbonati: ha registrato a fine agosto il suo primo aumento di profitto in due anni grazie anche all’aumento nell’uso di Internet mobile.

Attesa per le prossime settimane la messa a punto dei piani per la creazione di una China Tower company formata dalle tre aziende (il 40% a China Mobile, il 30% a ciascuna delle altre due), per unire le società delle torri in una holding, aumentando l’efficienza e riducendo la duplicazione delle infrastrutture.

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“Il rimpasto rappresenta il primo passo nella strada di riforme che intende intraprendere il governo – dice Michelle Ma, analista di Bloomberg -. Gli investitori sperano che le varie iniziative che verranno messe in campo possano rivitalizzare la crescita e migliorare l’efficienza nel settore delle Tlc cinesi”.

L’ultima grande revisione delle Tlc risale al 2008, e in quell’occasione inaugurò un periodo di consolidamento destinato a dimezzare il numero di operatori.

Allo stesso tempo, il premier Li Keqiang ha ordinato agli operatori mobili di accelerare la loro implementazione 4G e di investire per migliorare velocità di rete.

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