#CYSEC360SUMMIT

Cybersecurity, alle aziende serve il capitale umano

Sostenere lo sviluppo di Industria 4.0, IoT e cloud è la nuova sfida cyber per le imprese di fronte a minacce informatiche in continua evoluzione. Visione strategica della sicurezza, scelta oculata dei provider, supporto dei consulenti e competenze la ricetta per tenersi al passo. Il punto al convegno Cyber Security Summit 360

15 Nov 2017

Patrizia Licata

cysec360-summit-171114173727

Il Piano nazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica, adottato dall’Italia secondo gli indirizzi individuati dal Quadro Strategico Nazionale, è il primo passo per una nuova cybersecurity integrata e consapevole che cerca di affrontare la prova dei fatti, ovvero attacchi informatici sempre più sofisticati e in costante evoluzione. Al Cyber Security 360 Summit, l’evento organizzato dal Gruppo Digital360 a Roma cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e dell’università, la prima tavola rotonda, moderata da Mila Fiordalisi, condirettore CorCom, ha fatto il punto su “I nuovi attacchi alle aziende”. “Le aziende non possono sentirsi protette solo da un semplice firewall”, ha ammonito Alberto Tripi, delegato per la Cybersecurity, Confindustria. “Gli attacchi sono tanti, complessi e sferrati su più fronti”.

“Oggi la concorrenza può agire anche su binari illeciti e questo rischia di mettere in crisi il Made in Italy: dobbiamo proteggerci”, ha continuato Tripi. “Industria 4.0 si fonda su cloud, Big data e transazioni online, ma per Confindustria il modo di far crescere la cyber difesa non è imporre più regole, che rappresentano un peso soprattutto per la piccola impresa e possono bloccare lo sviluppo. Invece, stiamo discutendo col ministro Carlo Calenda per inserire nel Piano Industria 4.0 agevolazioni a supporto di attività di formazione, consulenza e adozione del cloud“.

“Il management non deve vivere la cybersicurezza come costo ma come investimento sul futuro dell’impresa”, ha dichiarato Pierluigi Paganini, Cto, CSE Cybsec e Membro gruppo Enisa ETL. L’Internet of Things, ovvero il moltiplicarsi di oggetti connessi in tutti gli ambiti, business e consumer, aumenta in maniera esponenziale la superficie d’attacco, ha affermato Paganini, ma è “la non conoscenza o non osservanza delle procedure di sicurezza da parte delle persone il vero punto debole di tante strategie di cyber difesa”. Il quadro normativo – come il Gdpr e la direttiva per la protezione delle infrastrututture critiche – è un necessario supporto, ma spesso le aziende sono confuse e possono diventare preda di vendor “che propogono una pletora di soluzioni non sempre efficaci”.

Guglielmo Troiano, Senior Legal Consultant, P4I-Partners4Innovation, ha confermato: “Le aziende oggi hanno una maggiore consapevolezza sui rischi esterni e interni alla sicurezza, ma non sono tutte pronte a far fronte agli attacchi e non tutte hanno raggiunto un buon livello di compliance con la normativa. Inoltre, sempre più spesso la gestione dei dati viene affidata a fornitori esterni, ma la scelta di questi fornitori non può essere casuale o basata solo sull’offerta di servizi gratuiti”. Di qui l’importanza di soluzioni di consulenza che aiutano a districarsi tra le norme, i provider e le tecnologie.

Questo non vuol dire fare un passo indietro su cloud e outsourcing, ma concepire la sicurezza in modo diverso, ha puntualizzato Stefano Volpi, Country Manager, Symantec: “Mettendo i dati sul cloud la difesa cyber diventa più complessa perché si aggirano le reti corporate, ma ci si può ugualmente proteggere ampliando il raggio di azione della strategia di difesa e riorientando la spesa in modo razionale. Oggi c’è una rincorsa a difendere dati sempre più sparsi e alcune aziende rischiano di accumulare prodotti di cyber protection non legati da una precisa strategia. Il settore della cybersicurezza ha bisogno di fare passi in avanti in termini di integrazione e armonizzazione delle soluzioni”.

La velocità con cui il cyber crime evolve resta tuttavia la prima sfida per le organizzazioni,pubbliche e private. Il ransomware, spesso dipinto come una minaccia emergente, è già superato: ora l’estorsione online ha assunto la nuova veste di cryptoworm mentre avanzano i malware cosiddetti DDE, che si propagano con pogrammi come Word, Excel o Pdf, ha osservato Marco Ramilli, Cto e Founder di Yoroi Security. Come reagire a pericoli sempre più sofisticati? “Le aziende tendono a usare solo sistemi di difesa automatizzati, ma non basta: riescono a bloccare il 30% delle minacce, la metà di quante ne bloccavano l’anno scorso. Serve l’intervento di professionisti in carne ed ossa”. Spesso infatti i codici maligni vengono riusati, contaminati con codici terzi, modificati: la lotta a un cyber crime così complesso richiede “il capitale umano”, ha detto Ramilli, e possibilmente l’esternalizzazione di alcune competenze fondamentali a esperti che hanno il polso della situazione, con una visione di insieme sempre aggiornata – un tipo di approccio particolarmente necessario per Industria 4.0 e IoT.

Opposti Digitali

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
Fondi
PA
Formazione
Ecologia
Digital Economy
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5