FUTURE PROOF

Tlc, un futuro di virtualizzazione

Il cloud computing rappresenta per le telecomunicazioni la vera rivoluzione dei prossimi anni. La rubrica di Maurizio Dècina

15 Lug 2016

Maurizio Dècina, Emeritus Professor Politecnico di Milano

professor-dècina-160406164320

Lo sviluppo della tecnologia Ict negli ultimi dieci anni ha visto l’affermazione del paradigma del Cloud Computing, e cioè della convenienza ad accentrare nel nucleo o nei bordi della rete grandi capacità di calcolo, memorizzazione e networking, a disposizione per l’esecuzione di servizi ed applicazioni in rete. Per le telecomunicazioni il cloud computing rappresenta la vera rivoluzione dei prossimi anni con un impatto disruptive sul modello di business e sulle prestazioni di costo e di qualità che gli “operatori Tlc 2.0” potranno offrire al mercato.

Per la fornitura in cloud dal nucleo della rete si parla di Network Function Virtualization (Nfv) e di Software Defined Networks (Sdn), mentre per i servizi cloud da fornire ai bordi della rete (Edge Computing) molto importante è il paradigma della C-Ran (Cloud-Radio Access Network) che permette di virtualizzare le funzioni delle base station. Per comprendere le funzionalità Nfv e Sdn è opportuno fare riferimento al concetto di “Virtual Machine” (Vm) in informatica.

Nell’approccio convenzionale al computing, un server specializzato è composto di hardware dedicato, sistema operativo e applicazioni: ad esempio un server di autenticazione, un dispositivo Dpi (Deep Packet Inspection), oppure un apparato di routing/switching. Nell’approccio Vm invece si impiega un generico hardware standard, un sistema operativo di virtualizzazione detto “Hypervisor” e una molteplicità di Virtual Machine, ciascuna composta da un suo hardware virtualizzato, un suo sistema operativo e la sua applicazione dedicata. In altre parole, l’Hypervisor permette di utilizzare hardware e software standard per creare una molteplicità di diverse applicazioni virtuali.

Nel caso Sdn, tipicamente gli apparati di rete sono i router che vengono realizzati con hardware standard, mentre il software di instradamento e gestione viene trattato nel cloud come Vm. La figura mostra l’architettura sviluppata dall’Etsi per Nfv. Si notano 4 componenti. In quella infrastrutturale sono compresi sia i data center del cloud, che i nodi geografici di rete con i router, ed inoltre sono inclusi anche gli apparati delle customer premises (router/gateway).

La componente virtuale comprende le Virtual Network Function (Vnf) realizzate nel cloud come virtual machine per le funzioni/servizi corrispondenti a qualsiasi apparato di rete fissa o mobile: router, server, Dpi, session border controller, base station, tester, accelerator, content delivery networking, ecc. La terza componente è quella detta di “orchestrazione” che permette di distribuire e coordinare la gestione del ciclo di vita delle Vnf: comprende i moduli software di gestione e orchestrazione (Zoom – Zero-touch Orchestration, Operations and Management), nonché le interfacce alle componenti Vnf e Infrastruttura. L’ultima componente è quella dei sistemi di supporto all’esercizio e al business: Oss/Bss.

I vantaggi delle soluzioni Nfv/Sdn per gli operatori sono fondamentalmente due. Il primo è relativo ai grandi risparmi di costo ottenibili con apparati standard hardware ad alto volume (server, storage, switching) e con numerose “virtual appliance”, i moduli software delle funzioni di rete sviluppati da vendor indipendenti su piattaforme standard. In un recente lavoro, Bell Labs Consulting prevede che l’introduzione di tecnologie Nfv/Sdn comporterà nei prossimi quattro anni in Nord America una diminuzione del costo del Gigabyte dati mobile, da circa 6 US$ a circa 1,35 US$.

Il secondo vantaggio è invece relativo alla innovativa centralizzazione delle funzioni di controllo della rete che permette, sia un controllo capillare delle risorse, sia la possibilità di eseguire schemi sofisticati di routing end-to-end per ciascuna applicazione/transazione (application aware routing), con possibilità di innovazione dei servizi di trasporto offerti.

Opposti Digitali

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
Fondi
PA
Formazione
Ecologia
Digital Economy
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5