Droni, in Italia giro d’affari da 350 milioni

A Dronitaly il primo studio sull’impatto del settore sull’economia nazionale: non solo oggetti volanti, ma anche terrestri e acquatici. Le aziende più importanti concentrate nell’Italia centrale

23 Set 2015

Antonello Salerno

Un giro d’affari da 350 milioni di euro nel 2015, con un valore medio del business per ogni azienda coinvolta di 700mila euro. E’ la fotografia scattata da Doxa Marketing Advice nel primo “osservatorio sull’industria italiana dei droni civili”, realizzato su un campione di 53 aziende. Quest’anno il numero medio di addetti per impresa nel settore dei droni è stato pari a 7, mentre a trainare il comparto, cone le aziende più grandi, dal fatturato superiore ai 500mila euro, è il Centro Italia.

Una delle tendenze più interessanti che emergono è che, al di là dei droni volanti, che rappresentano comunque al momento il grosso della produzione nazionale, iniziano a farsi strada anche i modelli terrestri e acquatici. Nel primo caso possono trovare applicazione in ambienti e situazioni pericolose per gli uomini, dal disinnescare gli ordigni esplosivi al monitoraggio dei fronti di frane o valanghe, e nel secondo vengono di solito utilizzati per monitorare la qualità delle acque, come accade in Umbria, dove l’Arpa li utilizza per controllare lo stato di salute del lago Trasimeno.

Se si considera pari a cento la torta complessiva del settore, in Italia il 53% è rappresentato da aziende che si occupano della produzione e dell’assemblaggio delle macchine, mentre il resto riguarda la produzione di componentistica e la distribuzione. Ancora al di sotto del 10% del totale, in goni caso, la produzione di droni terrestri e acquatici, che però gli addetti ai lavori individuano come una delle direttrici di sviluppo per il futuro.

“Finora in Italia non era ancora stata realizzata un’indagine così approfondita tra i protagonisti del settore unmanned, settore ancora giovane ma con forti potenzialità di crescita in Italia e all’estero” si legge nel report.

I risultati di dettaglio del report verranno declinati da Massimo Sumberesi, managing director di Doxa Marketing Advice, venerdì 25 settembre, nel convegno inaugurale di Dronitaly, la più grande fiera italiana per i droni civili che si tiene fino a sabato al Centro Congressi Atahotel Expo Pero-Milano.

Durante le due giornate di Dronitaly sono in programma oltre trenta eventi tra convegni e workshop rivolti ai professionisti interessati al settore (agronomi, ingegneri, architetti, avvocati, geometri, fotografi…), o dedicati ad applicazioni specifiche. Tra le iniziative della due giorni il convegno sull’impiego dei sistemi unmanned nella grandi aziende italiane, con la partecipazione di Enel, Eni, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Vodafone Italy.

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