E-commerce, asse Brandon-Vip.com per portare le Pmi italiane in Cina

La partnership tra il portale italiano e la web company cinese aprirà un canale da 22 milioni di potenziali clienti. L’ad Marzario a CorCom: “Non faremo consulenza e non ci saranno costi aggiuntivi per le aziende. Ancora pochissime le imprese italiane che vendono online”

06 Ott 2015

An.F.

Brandon porterà il Made in Italy in Cina. Il distributore online che supporta le piccole e media imprese nello sbarco sull’e-commerce ha signato un accordo con Vip.com, tra i più importanti portali cinesi di “saldi istantanei”. Tramite Brandon le aziende italiane potranno dunque vendere al mercato cinese i propri prodotti sfruttando la visibilità della web company, che conta più di 22 milioni di utenti.

All’accordo parteciperà anche la Business School dell’università Luiss di Roma, che collaborare con il portale italiano. In ogni caso, Brandon non diventerà una società di consulenza, come spiega a CorCom la fondatrice e ad Paola Marzario: “Non verrà fornita alcuna consulenza. Brandon procederà a vendere i prodotti dei fornitori ritenuti potenzialmente più interessanti. Le aziende non dovranno pagare alcune fee o costo”.

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Vip.com, che secondo Marzario “ha un posiziamento di alto livello consono alle aziende che Brandon rappresenta”, si andrà ad aggiungere ai portali su cui il portale italiano distribuisce le proprie campagne di vendita per le aziende, come Showroomprive, Zalando, Privalia e altri. Non solo per le pmi: il distruibutore italiano cura anche l’e-commerce di aziende più grandi come Moleskine e Marinella. Rispetto alla percezione del canale e-commerce da parte delle aziende italiane, conclude Marzario “purtroppo sono molto poche le aziende che beneficiano del canale online per generare fatturato e meno del 15% delle vendite dei brands avviene su Internet”.

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