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Facebook cambia strategia: via libera alla pubblicità in bacheca

Cambia la policy del social network: sì al contenuto sponsorizzato anche fuori dalla “colonna” dedicata alle ads purché di società dei media e marketers verificati. Video, articoli e immagini pubblicitarie saranno comunque distinti dal resto con un’apposita icona

11 Apr 2016

Patrizia Licata

Prende forma la strategia di Facebook per attrarre nuovi contenuti sulla sua piattaforma, alleandosi con i gruppi dei media e della pubblicità. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi le nuove funzionalità per il suo prodotto Facebook Live, che consente di postare video in diretta dagli smartphone, ora la società di Mark Zuckerberg è pronta ad abbracciare il trend in forte crescita dei contenuti sponsorizzati.

Negli ultimi anni gli inserzionisti hanno potenziato i loro investimenti su questo genere di contenuto su tutto il web, ma Facebook non consentiva di postare contenuti sponsorizzati se non all’interno degli spazi pubblicitari del social network.

La piattaforma di Zuckerberg ha deciso però di cambiare la sua policy e d’ora in poi permetterà al contenuto “branded” di apparire in qualunque forma purché società dei media e marketers si sottopongano prima a un semplice processo di verifica.

Come indicato dal vice president of partnerships di Facebook, Dan Rose, gli editori e i marketers “verificati” da Facebook potranno pubblicare articoli, immagini e video “branded” che saranno pagati dagli inserzionisti. Questi contenuti verranno segnalati con un’apposita icona con cui gli utenti del social network potranno capire facilmente che si tratta di contenuti pagati dalla pubblicità.

Mentre finora i contenuti sponsorizzati erano inseriti negli appositi spazi delle ads di Facebook, ora appariranno dunque come un contenuto “organico”, più naturalmente fuso col resto dei contenuti che scorre in bacheca. Facebook applicherà la nuova policy a una serie di suoi prodotti, come Instant Articles e il citato Facebook Live. Rose ha detto che l’azienda intende aiutare i suoi partner a guadagnare sempre di più dalla presenza sulla piattaforma social, mentre la product manager Clare Rubin ha aggiunto che i contenuti branded sono una porzione in forte crescita e in costante evoluzione sul panorama dei media.

Secondo il Wall Street Journal, questa novità interesserà soprattutto gli editori, da BuzzFeed e Forbes, per i quali i contenuti sponsorizzati sono parte centrale dell’offerta pubblicitaria. Per Facebook, si tratta ovviamente di un modo per cercare di portare nuove entrate nelle proprie casse.

Facebook sta anche introducendo un nuovo strumento che aiuterà i brand a seguire traccia di tutte le volte che i loro prodotti vengono menzionati da un media partner o dai testimonial del mondo dello spettacolo; in questo modo le aziende potranno capire quali post sponsorizzati raggiungono meglio gli utenti e indirizzare di conseguenza i loro investimenti.

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