INNOVAZIONE

MyBank battezza l’e-payment 2.0: transazioni e identità all-in-one

Non basta far girare i soldi in modalità elettronica. Bisogna autenticare gli utenti. L’azienda spinge in questa direzione: conclusa con successo la fase pilota dei servizi di Identity Verification

30 Gen 2017

Antonio Dini

Velocità e facilità di utilizzo sono diventati i fattori chiave, assieme alla sicurezza e alla fiducia, per i pagamenti digitali. Ma in realtà un altro aspetto si rivela determinante per lo sviluppo del mercato: la capacità di alcuni attori del settore di portare i propri servizi al di fuori del semplice atto del pagamento elettronico.

È il caso di MyBank, soluzione di autorizzazione elettronica paneuropea sviluppata da Preta, una sussidiaria di proprietà di Eba Clearing, fornitore di servizi e infrastrutture di pagamento paneuropeo. Un caso virtuoso perché, attraverso tre suoi meccanismi, si può capire molto bene la direzione verso la quale sta evolvendo il settore.

Il primo è l’ampliamento dei sistemi di pagamento alle App in mobilità. Il servizio diventa disponibile per i clienti di MyBank (il primo ad averlo attivato è Unicredit) e consente di avere il servizi di pagamento dentro l’app di mobile banking dell’istituto di credito. Il servizio funziona App2App e App2Web, consentendo di portare a termine il pagamento all’interno del servizio di MyBank ma senza dover necessariamente uscire dall’app utilizzata.

La scelta di investire su questa tecnologia di pagamento che abilita la flessibilità della piattaforma mobile (cellulari e tablet) che è strettamente orientata all’uso delle app, deriva dall’andamento del mercato. Negli ultimi cinque anni, secondo tutti i rilevamenti, si è assistito a un crescente spostamento degli utenti e dell’uso dei servizi nel mobile. Non solo per la fruizione di contenuti web e video o di utilizzo dei social network, ma anche per lo shopping e quindi per i pagamenti connessi.

Sia che si tratti di acquisti da fare durante gli spostamenti per andare e tornare dal lavoro, o magari durante la pausa pranzo, oppure che i consumatori scelgano di iniziare il processo di acquisto sul computer ma che poi decidano di finalizzarlo sul telefonino o sul tablet, la rilevanza dei pagamenti in mobilità è diventata inevitabile e richiede tecnologie capaci di gestire il passaggio semplice e sicuro delle informazioni da una app all’altra anziché tra due siti web, come accade invece sul Pc.

Il pagamento App2App funziona attraverso tre semplici fasi: sulla app del merchant convenzionato al servizi che ha implementato la tecnologia di MyBank il cliente deve selezionare l’opzione di pagamento “MyBank”. A questo punto, utilizzando la app della propria banca (che utilizza la tecnologia di MyBank) o il sito web il cliente si autentica e autorizza il pagamento. Terzo e ultimo step, il sistema riporta il cliente sulla app del merchant, che notifica l’avvenuto pagamento e il bene viene spedito.

La “app economy” che si sta strutturando all’interno del paradigma “mobile first” è solo uno degli step di innovazione del settore dei pagamenti. Come si diceva prima, soggetti come MyBank sono in realtà qualcosa di più: soluzioni di “e-authorisation” che permettono non solo di far girare soldi elettronicamente ma anche di autenticare digitalmente la identità dei propri utenti. È il caso della soluzione MyBank Identity Verification, che consente un accesso controllato e in tempo reale ai dati KYC detenuti da banche/ PSP su autorizzazione del titolare dei dati. MyBank ha appena terminato con risultati più che positivi la fase pilota del servizi di Identity Verification.

La pietra angolare del servizio è il riconoscimento fisico del cliente in fase di apertura del conto, come previsto anche dalle norme Antiterrorismo e Antiriciclaggio. Una volta stabilito che la persona, cliente del servizio, è effettivamente chi dice di essere, ci sono differenti declinazioni che possono essere utilizzate.

La più semplice è poter verificare e confermare l’età del cliente, in particolare la maggiore età, rispetto a terzi. Questo servizio apre interessanti prospettive ad esempio per l’autenticazione nei siti web, l’iscrizione a servizi online e altre modalità che richiedano la maggiore età dell’utente del servizio.

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Ancora, grazie a questo servizio di autenticazione dell’identità, l’utente (sia esso una persona fisica o un’azienda) può autorizzare MyBank a fornire le informazioni a terzi, in maniera tale che le informazioni fornite siano considerate veritiere e affidabili.

Ancora, ed è uno dei casi più interessanti, per tutte le tipologie di contratti nei quali non è richiesta la forma scritta (peraltro la maggioranza dei contratti), il servizio di verifica dell’identità permette di effettuare la stipula online e il raggiungimento di un accordo digitale, dal momento che il sistema permette di identificare correttamente l’utente e raccogliere il relativo consenso senza la necessità di ricorrere alla firma digitale. Il vantaggi è una notevole riduzione dei tempi necessari alla stipula.

Ultimo caso: le credenziali all’interno delle quali è verificata l’identità della persona, quelle che vengono utilizzate per l’accesso al sistema di online banking, possono essere riutilizzate per accedere ad altri servizi web.

In pratica, il sistema funziona con gli stessi standard di sicurezza e di facilità di uso e immediatezza del servizio che MyBank ha già raggiunto con i servizi di bonifico immediato e irrevocabile o nell’emissione di mandati elettronici.

Nell’ambito dell’ampliamento dei pagamenti elettronici un terzo aspetto, che lega il mondo fisico a quello digitale, emerge quando si parla invece di “pagamento alla consegna”. Il tema del Payment on Delivery è importante perché fortemente sentito da molti compratori, che vogliono la ulteriore sicurezza di poter pagare solo all’effettivo ricevimento della merce ordinata, e si tratta di una prassi consolidata presso moltissimi venditori online.

La soluzione di MyBank Payment on Delivery, in breve, consente al compratore di effettuare l’ordine online e di completare il pagamento al momento della consegna dopo aver potuto verificare la correttezza/integrità della merce acquistata.

Elemento discriminante la bontà del servizio è la notifica in tempo reale, che viene inviata al corriere e che contiene l’autorizzazione a procedere alla consegna: in pratica, il sistema permette, al momento dell’accettazione del pacco e quindi del contestuale pagamento online, di notificare immediatamente al corriere che il pagamento è stato effettivamente effettuato, e quindi si può procedere a finalizzare lo scambio. Il tempo necessario a fornire questa notifica al corriere è critico perché in pratica il passaggio delle informazioni deve avvenire nell’arco di pochi secondi: presa visione della merce, pagamento, finalizzazione della consegna e accettazione.

Un punto di forza ulteriore rispetto alla sicurezza, semplicità e rapidità della soluzione è anche la sua flessibilità: il merchant o il corriere possono personalizzare il sistema scegliendo il canale più idoneo a comunicare la notifica, sempre mantenendo la massima sicurezza.

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