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Spotify: non solo musica, scatta l’ora dei video online

Secono il Wall Street Journal la società sta studiando un piano per ampliare il business. L’annuncio della nuova piattaforma a fine mese

08 Mag 2015

F.Me.

Il servizio di musica in streaming Spotify sta studiando un piano per entrare nel mercato dei video sul web. Il gruppo sarebbe in contatto con diverse società di sviluppatori per stringere potenziali collaborazioni. La notizia è stata diffusa dal Wall Street Journal che cita fonti vicine alle trattative.

Spotify che negli ultimi anni ha trasformato l’industria musicale e il modo di ascoltare la musica online a questo punto starebbe discutendo con gruppi che producono contenuti per YouTube per acquistare il loro materiale e creare video originali per la sua piattaforma. Oltre a questo Spotify avrebbe contattato anche alcuni gruppi media tradizionali. L’idea è quella di cerare un servizio gratuito con pubblicità e uno a pagamento senza le inserzioni.

Secondo il Wsj Spotify potrebbe annunciare la nuova piattaforma entro la fine di questo mese: proprio il 20 maggio il gruppo terrà un evento a New York, ma non ha dato altre informazioni. La mossa arriva dopo che la società sta affrontando la crescente competizione di altri gruppi tra cui Pandora, Beats di Apple e Tidal di Jay-Z. Con 60 milioni di utenti attivi nel mese di gennaio – di cui 15 milioni abbonati alla versione premium da 9,99 dollari – Spotify continua a faticare a fare utili.

Tuttavia riuscire a entrare nel mercato dei video su Internet non è facile, visto che nel segmento sostenuto dalle pubblicità ci si deve scontrare con colossi come Google, Facebook, ma anche Vessel e Twitter. E ancora in quello a pagamento ci sono Netflix, Amazon e Hulu.

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