Valeria Portale (Polimi): “In Italia il new digital fa da traino ai digital payments”

Il 12% degli e-payments effettuati via pc, tablet e mobile, un dato in continua crescita. Quest’anno atteso un giro d’affari da 190 miliardi. Ma c’è ancora da fare. La fotografia scattata al convegno CorCom-Pagamentidigitali.it “Digital Payment Revolution” dal direttore dell’Osservatorio Mobile Payment

22 Set 2016

Patrizia Licata

valeria-portale-160922155026

La trasformazione radicale in atto nel mondo dei pagamenti è un dato di fatto che procede di pari passo con le trasformazioni dell’intera economia innescate dall’avvento del digitale. L’evento Digital Payment Revolution (anche su #socialwall e Storify) organizzato da CorCom oggi a Roma ha fatto il punto sulle opportunità per le imprese, per le istituzioni e per i technology providers, nella prospettiva di uno sviluppo del business dei pagamenti digitali.

In Italia i pagamenti digitali hanno raggiunto quota 175 miliardi nel 2015; di questi l’88% sono tramite carta di credito nei negozi, il 12% sono “New Digital”, cioè pagamenti via Pc, tablet, Mobile e in negozio con carte contactless o su Mobile POS, per un valore di 21,5 miliardi di euro, cresciuto del 22% in un anno, come ha svelato l’Osservatorio Mobile Payment del Politecnico di Milano. “Siamo partiti in ritardo ma cresciamo a ritmi più alti dell’Europa”, ha sottolineato Gildo Campesato, direttore responsabile di CorCom aprendo i lavori del convegno. “Nel 2018 è previsto un valore di 246 miliardi di euro per il digital payment: la forchetta con i pagamenti cash si riduce. Ciò non toglie che l’Italia resta il paese del contante, con tassi di utilizzo della moneta digitale inferiori a tutti i paesi Ue tranne la Grecia. E’ ora di colmare il ritardo perché anche la trasformazione nei pagamenti contribuisce alla trasformazione del paese”.

Come sta andando dunque questo 2016: l’Italia sta recuperando posizioni? “La crescita è simile a quella registrata nel 2015 e arriveremo a circa il 24% dei consumi degli italiani rappresentato da pagamenti digitali per un valore totale di 190 miliardi di euro nel 2016: ottimo risultato, ma restiamo ancora indietro all’Ue e al resto del mondo, ha indicato Valeria Portale, Direttore Osservatorio Mobile Payment & Commerce. C’è un dato positivo però: agli italiani piace l’innovazione. I pagamenti del segmento “New Digital” crescono a ritmi più alti di tutti gli altri segmenti. “Il New Digital è il traino”, conferma la Portale, “un dato importante perché include l’utilizzo del mobile sia per l’acquisto che per il pagamento, e il P2P, il trasferimento di denaro tra più persone, e il P2B, trasferimento tramite cellulare da privato a merchant”. Inoltre, è positivo quest’anno l’apporto della piattaforma PagoPa della Pubblica Amministrazione nel dare una spinta alla crescita dei pagamenti digitali.

Importante la componente e-commerce su mobile, che vale il 15% del transato su smartphone, e l’apporto del mobile remote payment ai pagamenti per le soluzioni di mobilità urbana: biglietto della metro, parcheggio pubblico, car sharing, e così via. Nel 2015, per esempio, 3 milioni di ore di sosta nei Comuni sono state pagate da cellulare e così 5 milioni di corse del car-sharing; nel 2016 la crescita continua e sempre più città abilitano questo strumento.

In Italia cresce anche l’uso della modalità di pagamento da smartphone con tecnologia NFC e con mobile POS: a fine 2016 si prevedono oltre 750mila POS contactless sul totale installato, pari al 40% dei POS in circolazione; l’Osservatorio calcola che esistono 30 milioni di carte contacless e 1 transazione su 30 è contacless. Il 40% di chi possiede un cellulare ha la tecnologia NFC. “Certo, siamo nell’ambito dei micropagamenti”, osserva la Portale: “Per gli acquisti più consistenti viene preferita la carta. Inoltre restiamo indietro sul proximity payment“.

In Italia ci sono anche 80mila POS sono abilitati al P2P e stanno nascendo diverse start-up che guardano con interesse al settore. Ovviamente si tratta di un’industria trasversale, che coinvolge banche, telco e attori del mondo hitech: “L’arrivo sul mercato dei big (Apple Pay, Android Pay) cambierà sicuramente gli equilibri, ma darà anche una forte spinta all’adozione dei pagamenti digitali“, ha concluso la Portale.

Opposti Digitali

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
Fondi
PA
Formazione
Ecologia
Digital Economy
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5