Vetrya stringe sulla Borsa, Ipo entro fine luglio

Presentata la comunicazione di pre-ammissione funzionale per le negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sull’Aim

14 Lug 2016

Vetrya stringe sull’Ipo. L’azienda ha presentato a Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione funzionale all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sull’Aim Italia/Mercato Alternativo del Capitale che è prevista per fine luglio.

La società intende utilizzare i proventi netti derivanti dalla parte in sottoscrizione dell’Offerta, che sarà principalmente in aumento di capitale, per supportare i piani di crescita, attraverso lo sviluppo del core business tramite espansione internazionale puntando ai principali mercati europei, America latina, Paesi Asiatici, Emirati Arabi e Sud Africa – spiega una nota – Il tutto continuando ad investire in R&D e nello sviluppo di piattaforme per la distribuzione di contenuti multimediali e sfruttando le opportunità di crescita anche per linee esterne mediante acquisizioni di altri piccoli operatori di settore al fine di consolidare il posizionamento competitivo.

Nell’ambito della procedura di ammissione alle negoziazioni sull’Aim Italia, Vetrya è assistita da Banca Finnat in qualità di Nomad e di Global Coordinator, da Ambromobiliare in qualità di consulente finanziario, dallo Studio legale Grimaldi per gli aspetti legali e da PricewaterhouseCoopers come società di revisione.

Nel 2015 la società ha registrato un valore della produzione di 37 milioni, dopo il quinto anno di forte crescita, partendo da 354 mila nel 2010 – anno della fondazione – e registrando nel 2015 un Cagr 2010/2015 del +154% e un Ebitda 2015 di 5 milioni.

Secondo le stime i dati previsionali 2016 vedono ricavi pari a circa 46 milioni di euro (rispetto a 35 milioni di euro nel 2015) e ebitda pari a circa 6 milioni di euro.

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