IL ROADSHOW

E-payment, Aiip: “Traghettare la PA nell’era digitale”

Maurizio Pimpinella, presidente dell’Associazione italiana istituti di pagamento e di moneta elettronica: “La pubblica amministrazione deve essere in linea con i tempi. E si deve continuare a informare i cittadini sui vantaggi delle carte di pagamento”

03 Mar 2017

A.S.

“Il pagamento, soprattutto se smaterializzato, è spesso visto con diffidenza: bisogna colmare questo gap con l’educazione finanziaria, spiegando uno ad uno i vantaggi della moneta elettronica e sottolineando i rischi legati al contante, purtroppo sottovalutati”. A parlare è Maurizio Pimpinella, presidente dell’Aiip, associazione italiana istituti di pagamento e di moneta elettronica. Per svolgere questa attività di sensibilizzazione l’associazione ha dato vita al roadshow “Pagamenti digitali: un mondo di vantaggi”, per parlare direttamente con le famiglie e dimostrare la sicurezza dei pagamenti online, spiegando la differenza tra i diversi tipi di carte e il funzionamento dei nuovi sistemi di pagamento tecnologici, e dando risposte alle domande sui pagamenti digitali, su carte prepagate e di credito, “anche per sfatare – si legge in una nota di Aiip – qualche falso mito”.

Percepito come distante dalla quotidianità, spiega Aiip, il pagamento elettronico è utilizzato dall’80% dei cittadini esclusivamente per acquisti online.

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“Insisto da molto tempo sulla necessità di una diffusa educazione finanziaria e digitale per tutti gli italiani, che siano studenti, adulti o pensionati – prosegue Pimpinella – Includo anche gli impiegati della Pubblica amministrazione: più della metà di questi ha oltre cinquant’anni. Non sono nativi digitali, ed è necessario formare anche loro, non lasciare nessuno indietro. La Pubblica amministrazione deve fare la sua parte ed essere in linea con i tempi, pronta a comunicare via smartphone, a mettere tutti nelle condizioni di evitare file e trafile. Dobbiamo continuare ad informare i cittadini, spesso titubanti nell’utilizzo delle carte di pagamento per via della tracciabilità”.

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