IL TOUR

Nuvola Rosa, missione compiuta: 2.000 giovani italiane avviate al coding

Si è concluso a Cagliari il tour dell’edizione 2016 del programma di Microsoft che mira ad avvicinare le studentesse alle nuove tecnologie. Italia capofila internazionale di un’iniziativa che punta a formare 7.000 donne

13 Mag 2016

Mila Fiordalisi

Oltre 2.000 ragazze protagoniste, italiane e straniere, dai 17 ai 24 anni alla scoperta del coding. Nuvola Rosa, il programma lanciato da Microsoft nel 2013 per avvicinare le giovani italiane alla tecnologie, ha concluso a Cagliari il suo “giro d’Italia” organizzato insieme con, Accenture, Asus, Avanade e Aviva, in partnership con l’Itu, l’entità delle Nazioni Unite per le Telecomunicazioni, e l’Uniric, il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite che promuove i Sustainable Development Goals (SDGs) e con il supporto di Fondazione Mondo Digitale, il sostegno della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) e il patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità e della United States Mission to Italy. La lunga lista dei “partner” è il segnale che anche in Italia la questione del gender gap in particolare nel settore delle nuove tecnologie, considerato al top nelle classifiche dei comparti in grado di generare maggiori opportunità di lavoro più richiesti, non solo è sentita ma sta generando tutta una serie di iniziative, in particolare in nome del coding.

Diffusione delle competenze digitali e valorizzazione della diversity come driver di crescita dell’intero Sistema Paese, i due fattori abilitanti per combattere la disoccupazione e l’inattività, ma anche il divario di genere – evidenzia Microsoft. In Italia – ricorda l’azienda capitanata da Carlo Purassanta – risulta occupato il 70,6% degli uomini, solo il 50,6% delle donne, fenomeni che nel nostro Paese riguardano oggi più che mai le donne e i giovani, soprattutto nel Mezzogiorno, con un significativo divario territoriale tra Centro-Nord e Sud Italia. È in questa cornice che si inserisce Nuvola Rosa, il roadshow di corsi di formazione gratuiti focalizzati sulle discipline Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), che spaziano dall’approfondimento degli ambiti più tecnici, come il coding, il cloud computing, i big data, alla creazione della brand identity o dello sviluppo dello story telling digitale, passando dalle applicazioni della tecnologia in contesti differenti e più tradizionali, come l’architettura o il diritto, e mettendo a confronto competenze, idee e visioni di donne che hanno fatto strada con e grazie alle opportunità della tecnologia. Fra le nuove iniziative anche le sessioni di Jobs&Careers dedicate alle studentesse laureande o neo-laureate che vogliono entrare in contatto diretto con le aziende ed effettuare colloqui di selezione one-to-one.

“La mia professione e la mia esperienza personale mi portano a sostenere con grande vigore i progetti come Nuvola Rosa, nella convinzione che le competenze digitali possano aiutare tutte le giovani donne a realizzare le proprie ambizioni, sia che si tratti di entrare nel mondo aziendale, sia che si tratti di sviluppare un proprio progetto imprenditoriale”, sottolinea Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia.

L’edizione 2016 di Nuvola Rosa ha visto inoltre l’Italia come capofila “internazionale”: sulla scia del successo e dei risultati di Nuvola Rosa in Italia – puntualizza Microsoft – si è infatti dato vita a una campagna a livello globale #MakeWhatsNext che coinvolgerà 27 Paesi con 43 eventi, per formare e ispirare 7.000 giovani donne, avvicinandole alle discipline tecnico scientifiche.

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